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  • LE PAGELLE DI SALERNITANA FEMMINILE – FULGOR OCTAJANO

LE PAGELLE DI SALERNITANA FEMMINILE – FULGOR OCTAJANO

RAFFAELLA DI BELLO: Una partita da 9 in pagella per il portiere granata, che vince a distanza il duello tra “portieri” con l’ex compagna di squadra Marlene Lanza, chiudendo ogni cm possibile di porta, che mai come in questa partita ha visto echeggiare soltanto i rumori dei pugni e delle mani del numero 25 della Salernitana. Momento di panico alla fine del primo tempo, quando in un attimo di pausa scenica, cade a terra quasi priva di sensi. Tutto sotto controllo: anche i “samurai” hanno bisogno di recuperare. SARACINESCA

FRANCESCA DEL GAIZO: Mister Taffarel la butta nella mischia nel momento più difficile del match, rispondendo presente a tutti i duelli fisici, soprattutto con Fiengo e Rapuano, non certo due avversari facilissimi. Non sbaglia una giocata, concreta quando serve, propositiva quando era il momento di andare ad offendere. Non era da tutti esordire così, in una partita di Serie A2, in un derby così sentito. Promossa a pieni voti, credo quasi da tutti. VETERANA

ROBERTA DIODATO: Dopo un primo tempo un po’ sottotono e con qualche errore di troppo, rientra nella ripresa con un altro piglio e un'altra “garra”. Ed infatti, non casualmente, è lei a sbloccare il match. Una chiusura di un cerchio, forse, a 8 mesi dall’infortunio. Non poteva andare meglio per il suo rientro in campo. RITROVATA

ANTONELLA D’ANGELO: Nonostante i pochi minuti giocati, per causa di alcuni problemi fisici, ha comunque per ben due volte la palla per sbloccare il match e segnare il suo primo gol stagionale, sempre su tiro libero. In entrambe le occasioni, però, è il palo a strozzare la gioia della sua esultanza. Non era evidentemente la sua giornata: aspetteremo fiduciosi mire migliori. CECCHINO
 
LA GIOCATA DEL MATCH

EMANUELA PISANI: 22 secondi alla fine, palla in possesso granata. Emanuela Pisani prende il pallone e si dirige, quasi a sorpresa, verso la porta della Salernitana nell’intento di far trascorre il cronometro. Tra le urla di un incredulo mister Taffarel, e con due avversarie alle calcagne, Pisani estrae il coniglio dal cilindro, e con un movimento dei suoi, si libera in dribbling, in uno spazio che definire minuscolo sarebbe un eufemismo, facendo per poco partire una pericolosa ripartenza. Mezzo infarto per tutto il pubblico di Pontecagnano, ma alla fine è andata bene. IMPAVIDA