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PESCE: “NON IL MIO MIGLIOR MOMENTO, MA BISOGNA CREDERCI SEMPRE”

Mentre la Salernitana Femminile è alla prese con la preparazione del prossimo impegno di campionato (Domenica 21 Gennaio, ore 16 contro il Martina), la nostra redazione ha scambiato due chiacchere con il laterale granata Veronica Pesce, al suo secondo anno a Salerno. Di seguito riportiamo la sua intervista.

Ne è passato di tempo da quel primo gol all’esordio con la Virtus Fenice. Che ricordi hai di quel giorno e in cosa ti senti cambiata dopo un anno e mezzo di esperienza in A2?

“E’ trascorso più di un anno, ma ricordo ogni dettaglio di quella prima giornata di campionato,  meglio, della mia ansia della prima di campionato, perché in realtà ricordo solo quella (risata sarcastica - ndr). Quando la palla entrò in rete, per qualche attimo pensai che qualcuno avesse calciato al posto mio. C’era tanta inconsapevolezza, forse c’è ne anche oggi, ma nel giro di un anno ne ho acquisita tanta. Conoscere i propri limiti e i propri punti di forza è fondamentale, dentro e fuori dal campo”.

Che girone d’andata è stato il tuo? Ti senti di fare autocritica o pensi di aver dato il massimo?

“Ho avuto parecchie difficoltà ad inizio stagione, paradossalmente è stato più complicato di quello dell’anno scorso che segnava la mia prima esperienza in A. Probabilmente è dipeso molto da me e non da fattori specifici. Sono una persona che mette tutta se stessa in quello che sceglie e se questo, sotto certi aspetti è positivo, sotto altri può metterti in crisi, a volte non riesci a gestirti e si cade nell’errore di  voler pretendere troppo da se stessi. Non siamo giocatrici e basta, siamo tanto messe assieme e quindi no, se dovessi tornare indietro probabilmente rifarei tutto allo stesso modo per rivivere in fotocopia difficoltà e soddisfazioni raggiunte sino a questo momento. Ogni passo, seppur piccolo, aiuta a crescere e quello che conta è crederci sempre”.

Se dovessi cambiare qualcosa, da tutti i punti di vista, dei tuoi primi 22 anni, cosa cambieresti?

“Bella domanda! Spesso me lo chiedo nei momenti random di crisi esistenziali e alla fine, puntualmente, tolgo tutto di mezzo. Sono satura di tanto e se ho voglia di cambiare posso farlo quando voglio senza guardare indietro, va bene così”.

Sei un idolo della nostra tifoseria, che fin dai primi giorni ti ha eletta a mascotte della squadra. Ci avresti mai scommesso?

“Ovviamente no, è stata una sorpresa fin dall’anno scorso. Non mi aspettavo tutto questo affetto e sono contenta che ci siano persone così a sostenerci. E’ bello vedere che ci sono tifosi che ci credono e ti caricano in questo modo, come se giocassero in campo insieme alla squadra”.

Che Veronica Pesce vedi nel tuo futuro?

“Vedo una Veronica che non ha paura di scegliere, che si trova ovunque desideri davvero essere, con tanto ancora da sbagliare, ma sempre fiera di se stessa”.

Marco Grillo – Ufficio Stampa Salernitana Femminile